Importante potenziamento delle infrastrutture italiane con garanzia di poter utilizzare le auto elettriche in modo comodo e pratico
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Mobilità elettrica: in arrivo un importante potenziamento delle infrastrutture italiane

In occasione del 43° Forum Ambrosetti svoltosi nei giorni scorsi a Cernobbio (CO), Francesco Starace, Amministratore Delegato di ENEL, ha annunciato che l’azienda intende investire nel prossimo triennio tra i 100 e i 300 milioni di euro per incrementare il numero di stazioni di ricarica delle auto elettriche in Italia, per un numero di colonnine compreso tra le 7.500 e le 11.000 unità.
Infatti, nonostante il significativo tasso medio di crescita annua del 41% tra il 2005 e il 2016, sono ancora molto importanti i margini di espansione di questo settore, che (secondo una ricerca sulla e-mobility revolution presentata a Cernobbio) è in grado di generare a livello complessivo un fatturato compreso tra i 24 e i 100 miliardi di euro al 2025 e tra i 68 e i circa 300 miliardi al 2030.
Secondo questa visione, ciò che più conta per convincere definitivamente gli italiani a passare alla mobilità elettrica non è tanto una politica di incentivi di Stato, quanto piuttosto l’effettiva garanzia di poter utilizzare le auto elettriche in modo comodo e pratico. Il tutto in un contesto globale in cui diversi Paesi europei e non (si vedano ad esempio i casi di Francia, Paesi Bassi, Norvegia e India) hanno già annunciato di pensare ad un futuro prossimo senza più auto a benzina e diesel. È quindi facile capire quali numeri siano potenzialmente generabili dalla filiera della mobilità elettrica nei prossimi anni.

Fonte: Reuters.com

Team SIFÀ

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