facebook pixel
fringe-benefit testata
fringe-benefit testata

Fringe benefit auto aziendali: tutto quello che c’è da sapere

I fringe benefit, come le auto aziendali, sono dei “benefici accessori” o secondari che non vengono concessi sotto forma di denaro ma di beni o servizi. Dal 2020 ci sono stati diversi cambiamenti per quanto riguarda la tassazione di questi beni, in seguito all’introduzione degli ammortizzatori sociali Covid-19, che hanno avuto conseguenze anche sul Noleggio a Lungo Termine dei veicoli aziendali.

Cosa sono i "Fringe benefit" e come funzionano

I fringe benefit sono, quindi, una forma di retribuzione in beni e servizi erogata dall’azienda, che figura ogni mese in busta paga del dipendente in quanto considerata compenso in natura.
Oltre alla già citata auto aziendale, alcuni esempi di questi benefit sono:

  • buoni acquisto; 
  • strumenti di lavoro (come telefono o pc aziendale); 
  • assistenza sanitaria; 
  • polizze assicurative; 
  • alloggi in affitto al dipendente o alla famiglia; 
  • acquisto di azioni della società. 

Le varie tipologie di fringe benefit sono disciplinate all’interno del contratto individuale stipulato tra azienda e lavoratore. All’interno della busta paga il fringe benefit viene tassato se il suo valore è superiore a 258,23€ (valore aggiornato al 2022), in questo caso, infatti, concorre alla formazione del reddito nel lavoro da dipendente (art. 2099 comma 3 del Codice Civile).

Nel caso specifico dell’auto aziendale, in quale contesto è considerata un fringe benefit?

Auto aziendale: uso lavorativo, personale o promiscuo

Innanzitutto è necessario fare una distinzione tra i diversi tipi di utilizzo dell’auto aziendale:

  • si parla di auto aziendale come bene strumentale quando viene concessa al dipendente esclusivamente per l’attività lavorativa. Il veicolo in questo caso non costituisce benefit per il dipendente, è proprietà dell’azienda che ne deduce i costi al 100%
  • con uso personale si intende la concessione al dipendente di un veicolo acquistato o noleggiato dal datore di lavoro per uso personale ed esclusivo, che non comprende l’attività lavorativa. A queste condizioni, l’auto è un benefit a tutti gli effetti per il dipendente e viene dichiarato in busta paga, incidendo sul calcolo del reddito e dell’imponibile; 
  • una terza possibilità è data dall’uso promiscuo dell’auto, e in questo caso il veicolo è considerato un fringe benefit per il lavoratore in quanto può disporne sia per le attività lavorative sia per scopi personali (fuori dall’orario di lavoro e nel fine settimana). Per l’uso promiscuo, generalmente l’auto viene concessa tramite il Noleggio a Lungo Termine o il leasing senza costi di acquisizione né di gestione, un vantaggio di cui possono disporre anche i titolari di Partita IVA. Il fringe benefit di questo tipo di norma è rilevante ai fini della tassazione IRPEF e dei contributi INPS a seconda dei casi specifici.

Fringe benefit auto aziendale: le agevolazioni fiscali e le tassazioni negli ultimi anni

Negli ultimi anni ci sono stati diversi cambiamenti sul calcolo del reddito imponibile per l’auto aziendale (fringe benefit per l’uso promiscuo). 

Fino a giugno 2020, basandosi sulle tabelle chilometriche dell’ACI appositamente redatte per fini fiscali e pubblicate con comunicato Agenzia entrate sulla Gazzetta ufficiale, la percentuale di tassazione era del 30% per tutte le vetture (il 30% era stato individuato dal fisco per giustificare l’uso personale del sabato e della domenica, 2 giorni alla settimana, 2/7 cioè il 28,57% arrotondato al 30%). A partire dal 1 luglio di quell’anno (intesi i contratti stipulati a partire da tale data), invece, la Legge di Bilancio 2020 ha stabilito che la tassazione forfettaria delle auto a uso promiscuo debba essere inversamente proporzionale al livello di inquinamento dell’automobile. Il fringe benefit viene quindi calcolato in base alla fascia di emissione di CO2, mentre la deducibilità delle spese di utilizzo da parte del datore di lavoro rimane invariata. 

Le nuove % di calcolo del fringe benefit risultano quindi:

  • 25% con emissioni di CO2 fino a 60 g/Km; 
  • 30% con emissioni di CO2 da 60 a 160 g/Km; 
  • 50% con emissioni di CO2 da 160 a 190 g/Km; 
  • 60% con emissioni di CO2 oltre 190 g/Km. 

Per gli anni 2020-2021 il plafond individuale del lavoratore entro il quale il benefit non era tassato era stato raddoppiato fino a un importo di 516,46 €. Dal primo gennaio 2022, però, si è tornati alla soglia precedente di 258,23 €.

Fringe benefit 2022: com’è cambiata la tassazione e come fare il calcolo sull'auto aziendale

Per il 2022 il limite dell’esenzione fiscale del fringe benefit è tornato a 258,23 €.
Quali sono le conseguenze? Dal punto di vista delle aziende, queste dovranno sicuramente ridefinire la propria politica di benefit nei riguardi dei dipendenti. Sarà necessario infatti tener conto di vari fattori tra cui il totale dei benefit elargiti al dipendente e il controvalore del welfare previsto dal Contratto Collettivo. 

Per quanto riguarda il calcolo preciso del fringe benefit per l’auto aziendale, bisogna considerare due elementi: le tabelle nazionali dell’ACI e il chilometraggio standard stabilito dalla normativa. Entro il 30 novembre di ogni anno l’ACI deve elaborare le tabelle di calcolo e comunicarle al Ministero dell’Economia e delle Finanze, che provvede poi a pubblicarle entro il 31 dicembre in modo che risultino effettive dal periodo d’imposta successivo.
Dalla tabella si desume la cifra unitaria chilometrica per la propria auto (marca e tipologia), si moltiplica per 15.000 km (la percorrenza media) e poi si calcola il 30% (o la % della tabella sopra indicata a seconda delle emissioni di CO2) dell’importo risultante. Il valore del benefit corrisponde proprio al risultato di questo conteggio presumendo che il dipendente utilizzi l’auto per il 70% a scopo lavorativo e per il restante 30% per motivi personali. Per ottenere il valore mensile finale di fringe benefit da indicare in busta paga, bisogna poi dividere l’importo per 12, ossia le mensilità. 

Per ulteriori approfondimenti potete consultare:

Team SIFÀ

Team SIFÀ

Seguici su Linkedin

Potrebbe interessarti anche

CEO TALKS ant
icona video

Sostenibilità ed economia circolare nel settore automotive: Paolo Ghinolfi per CEO Talks

Leggi tutto

TEDxReggioEmilia ant
icona galleria immagini

SIFÀ è Partner di TEDxReggioEmilia “RIPARTIRE”

Leggi tutto

Enjoy elettrico Bologna ant
icona galleria immagini

Il car sharing elettrico di Eni arriva a Bologna: è ancora SIFÀ il Partner per il Noleggio a Lungo Termine delle city car XEV YOYO di Enjoy

Leggi tutto